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Un’estate a Cap Moderne

Cap Moderne ha riaperto le sue porte al pubblico nei giorni scorsi, e per i prossimi sei mesi i visitatori potranno scoprire quest’angolo unico e suggestivo, tra natura ed architettura.
Aperto al pubblico nel 2015, su iniziativa della città di Roquebrune Cap Martin e dell’ associazione Cap Moderne, presieduta da Michael Likierman, il sito accoglie oggi circa 10 mila visitatori all’anno.
Il sito – che comprende E-1027 La Villa D’Eillen Gray et Jean Badovici (1927-1929), Le Cabanon et les unités de camping de Le Corbusier (1951 & 1957) e  L’Étoil de mer, il bar ristorante di  Thomas Rebutato (1949) – in inverno è  interessato da lavori di restauro, mentre in primavera ed estate mostra la sua incredibile bellezza al pubblico.

Gli eventi

Visite guidate, mostre, concerti jazz, atelier per bambini e conferenze sono organizzate durante tutta la stagione. Il 21 luglio, e fino a settembre, la mostra del lavoro di Eilis O’ Connel, artista irlandese, sarà presentata nei giardini della Villa.

Vera Klute, artista che vive e lavora a Dublino, ha realizzato un nuovo busto di Eillen Gray che va ad arricchire la galleria di busti del parco di Cap Martin. Inaugurazione in programma l’ 11 settembre, in contemporanea con l’ Art-Bre (Mostra d’arte contemporanea nel Parco pubblico di Cap Martin). L’ esposizione Eileen Gray, une architecture de l’intime, inaugurata lo scorso anno, prosegue anche in questi mesi.

 Il restauro

 Nel dicembre scorso, una convenzione di partenariato è stata firmata tra il Conservatoire du littoral, l’association Cap Moderne e il Centre des monuments nationaux, stipulando che il CMN assumerà la gestione del sito dal 2020. I lavori da aprile 2018 a marzo 2010 sono portati avanti dall’ associazione, mentre il CMN assicura la valorizzazione del sito.
La sistemazione entra nelle fasi finali. Le costruzioni di Le Corbusier sono ristrutturate. Continuano i lavori alla Villa. Negli ultimi mesi sono stati concentrati sull’ala est: le cucine per inverno ed estate, il deposito per la riserva di acqua, i bagni. Gli interventi sulle decorazioni interne e i mobili fissi del primo piano sono in corso di realizzazione. Le terrazze e i loro accessi sono stati rimaneggiati per riportarli al progetto originario, come li avevano concepiti Eillen Gray et Jean Badovici. Anche il giardino va a ritrovare il suo aspetto iniziale, aperto sul mare, visto che nel tempo la vista è stata oscurata dalla vegetazione sempre più rigogliosa.
Foto sopra: Une belle journée — Photographe : Géraldine Lachaussée
Tutte le info qui

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