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Ultimi giorni per sei mostre

La fine di gennaio segna anche la chiusura per sei mostre allestiste a Nizza, dal MAMAC alla Galerie de la Marine.

Fino al 14 gennaio Harun Farocki. Parallele I-IV

Galerie contemporaine du MAMAC (Place Yves Klein)

Considerata come una delle opere maggiori di Harun Farocki, Parallele I-IV è una delle ultime ricerche girate dal cineasta. L’installazione si dispiega in un’analisi in quattro atti sulla storia del videogioco. Non una celebrazione, bensì un progetto volto anche a testare i limiti dell’artificiale e a interrogare il regno dell’immagine e della rappresentazione del reale. La mostra è stata concepita in collaborazione con MOVIMENTA, primo festival biennale dell’immagine in movimento, svoltosi dal 27 ottobre e il 26 novembre 2017.

Fino al 18 gennaio Ruines d’avenir. Michel Butor inspiré par la Tenture de l’Apocalypse

Bibliothèque Louis Nucéra (Place Yves Klein)

Affascinato dalla monumentale Tenture de l’Apocalypse du château d’Angers (il più importante insieme di tappezzerie medievali esistente al mondo), Michel Butor ha composto nel 2013 una reinterpretazione poetica e critica delle lettere inviate da Saint Jean alle sette chiese dell’Apocalisse. Il libro-tappezzeria Ruines d’avenirRuines d’avenir è stato pubblicato nella primavera 2014 dalle edizioni d’arte FMA sotto forma di sette preziosi libri d’artista tirati in soli 14 esemplari. L’opera è illustrata con interventi originali del poeta e di sei amici artisti. Presenti anche molti documenti d’archivio. (foto sopra)

Fino al 21 gennaio Jean-Michel Fauquet

Musée de la Photographie Charles Nègre (Place Pierre Gautier – Nice)

Il lavoro di Jean-Michel Fauquet è principalmente realizzato in atelier e procede in differenti tappe di concezione e fabbricazione del soggetto. Disegni e sculture contribuiscono alla realizzazione di stampe fotografiche argentee migliorate con la pittura ad olio. Questo modo di vedere la luce e le forme è molto personale e i processi di stampa, così come l’utilizzo di carta e di supporti particolari, fanno di Fauquet un alchimista. Il suo lavoro precedente sulla forma produce un insieme di modelli che si avvicinano a forme d’architettura, vegetali e antropomorfe. L’esposizione, composta da oltre 150 opere e oggetti, permette così di scoprire l’universo di questo artista talentuoso.

Fino al 28 gennaio Et transir. Mathilde Dadaux – Adrien Menu

Galerie de la Marine (59, Quai des Etats-Unis – Nice)

La mostra dei vincitori dei premi per le Giovani creazioni per la Ville de Nice/Venet Foundation costituisce da 8 anni un appuntamento irrinunciabile a Nizza, dove i giovani creatori si formano all ’Ecole Nationale Supérieure d’Art di Villa Arson. Il pubblico potrà scoprire l’universo, le ricerche e i lavori dei due artisti più premiati all’uscita dei loro corsi, Mathilde Dadaux e Adrien Menu.

Fino al 28 gennaio  Biskra. Rêver d’une oasis

Musée Matisse (164, avenue des Arènes de Cimiez)

Leggi il nostro articolo

 Fino al 31 gennaio Michel Gouaud : Du Paillon au Loup. Fortunes de mer

Parc Phoenix (405, Promenade des Anglais)

La mostra presenta fotografie, sculture e poesie di Michel Gouaud, insegnante nizzardo, poeta e paroliere. Le sue creazioni sono il riflesso naturale di molte influenze. I suoi 10 anni passati su isole lontane, da Vanuatu alla Polinesia e i suoi numerosi viaggi gli hanno fatto scoprire tutte le arti. Le sue opere sono un inno alla famiglia e all’amicizia. L’amore, l’umorismo e e l’umore sono i soggetti preferiti dall’artista.

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