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Christian Dior – Lo spirito del profumo (a Grasse dal 17 maggio)

 Il Musée International de la Parfumerie  di Grasse presenta una straordinaria mostra, Christian Dior – Lo spirito del profumo.

Dal 17 maggio al 1° ottobre, “Christian Dior – L’ Esprit de Parfums” rende quindi omaggio al genio creativo fondatore della celebre Maison, tra  profumi che sono storia e attualità, alta moda e ricordi di famiglia.

Dal 1946 al 1957, fino ad oggi

Spiega Olivier Quiquempois, conservatore del Musée International de la Parfumerie: “Nell’ottobre 1946 Christian Dior creò a Parigi la sua casa di alta moda. Il 12 febbraio 1947 presentò la sua prima collezione. 10 anni più tardi, il 24 ottobre 1957 , la sua morte improvvisa a Montecatini in Italia  ha dato una nuova dimensione a quei 10 anni magnifici segnati da un destino fuori dal comune. Dopo il 1957 la Maison Dior continua l’avventura e il profumo gioca un ruolo di primo piano nell’evoluzione dell’ immagine di Dior”.

“E’ dalla fine del 1946 quando la prima collezione non è ancora stata presentata – continua il conservatore – che Dior si interessa al profumo come complemento indispensabile nel suo lavoro di couturier.  Lancia, con il parfumeur Paul Vacher, Miss Dior proprio nel 1947. In questo non è il primo.  Paul Poiret nel 1911 aveva inventato la figura del couturier parfumeur. Coco Chanel lancia un profumo nel 1921,  N°5, Jeanne Lanvin conosce il successo con Arpage nel 1927. Ma Christian Dior va incontro ad un successo inmediato, planetario e durevole con i suoi profumi creati nello stesso momento delle collezioni. Oggi il nome di Dior evoca innanzitutto un profumo Haute Couture, un’ immagine di lusso e raffinatezza”.

New Look

“Il Musée International de la Parfumerie – continua il conservatore – ha scelto nel 2017 , per i 70 anni della creazione del New Look, di rendere omaggio al couturier  all’origine dei profumi più celebri. Un viaggio nella vita e nei successi di Christian Dior nella Belle Époque della sua giovinezza, poi negli anni folli della giovane vita adulta. E poi dopo la guerra, il periodo dei suoi successi di creatore di alta moda e di parfumeur. Tutta la vita di Christian Dior è  profondamente “attaccata” alla sua epoca e alle correnti artistiche così differenti e varie. Infine l’esposizione celebra anche i luoghi della memoria ai quali il grande creatore era legato e dove aveva scelto di vivere. Splendidi luoghi come la regione provenzale, Callian, Montauroux e i paesi dell’entroterra di Grasse”.

Viaggio nella mostra

L’esposizione, sviluppata con il sostegno di Christian Dior Parfums, metti in luce i grandi momenti della vita di Christian Dior. Ma anche le sue creazioni olfattive più celebri. Ispirato dalla Belle Époque e dall’universo floreale, Christian Dior segna il ritorno all’eleganza alla francese e ad una femminilità ritrovata. I fiori sono al centro delle sue creazioni. Linee e modelli di couture dai nomi evocativi (Muguet, Corolle), profumi monofiore (Diorissimo) o con bouquet floreali (Miss Dior).

Christian Dior tesse legami sinceri e particolari con il mondo artistico, giornalistico, economico a partire dagli anni 20. Attirato negli anni 30 dal sud della Francia e soprattutto dai paesi intorno a Grasse ha approfondito la sua conoscenza del profumo grazie all’incontro col  parfumeur Edmond Roudnitska.

Rifugiato nel Var con la sua famiglia durante la seconda guerra mondiale, Dior ci torna regolarmente con sua sorella che abita a Callian. Diventerà poi proprietario del  Château de la Colle Noire à Montauroux il 24 ottobre 1950.

Un anno dopo la riabilitazione nel 2016  del Château de la Colle Noire, l’ultima dimora di Dior,  l’esposizione racconta innanzitutto l’attrazione che il sud della Francia esercitò su Christian Dior, la sua luce, la ricchezza dei fiori per creare profumi d’eccezione.

Le opere saranno arricchite da prestiti istituzionali e privati per contestualizzare e arricchire l approccio monografico dell’esposizione.

Parte prima – La natura reinventata

« J’aimais par-dessus tout apprendre par cœur les noms et descriptions de fleurs dans les catalogues en couleurs de la maison Vilmorin-Andrieux » Christian Dior

Madeleine Dior l’ispiratrice – La madre Madeleine ha partecipato alla creazione di un mondo onirico nel quale suo figlio Christian cresce e contribuisce al tempo stesso ad arricchire il suo repertorio di colori e forme. Christian Dior deve molto a sua madre ispiratrice che lascia un’eredità piena di fiori, di profumi e di accessori di moda. Dalla ricchezza dei vestiti e del profumo nascerà più tardi la celebre silhouette New Look, molto fine e floreale, e il profumo Miss Dior con una “concentrazione” molto elevata.

Il giardino della villa Les Rhumbs –  A Granville, proprietà di famiglia, Madeleine Dior creò un giardino anglo-normanno. Ha sicuramente portato suo figlio all’amore per i giardini e per i fiori. Il giardino della villa diventa l’opera comune della mamma e del figlio.

L’amore per l’architettura

Nel cuore delle avanguardie – Attirato dall’architettura, Christian vorrebbe studiare all’istituto di Beaux-Arts, ma i genitori non hanno voluto. Si iscrive così  alla scuola di Scienze Politiche. E’ a questo periodo che si deve il suo avvicinamento alla vita artistica e bohémien parigina dominata dallo spirito del cabaret Le Bœuf sur le toit. È a quest’epoca che allarga il suo gruppo di amici e incontra Jacques Bonjean con il quale aprirà nel 1927 una galleria.

Parte seconda – La luce del Sud

« Près de la terre, à deux pas de mes vignes et de mes jasmins, je me sens toujours plus rassuré » Christian Dior

La scoperta dei paesi intorno a Grasse – Nel 1934 costretto a vendere l’industria familiare per la crisi finanziaria Maurice Dior prova una nuova strada con sua figlia Caterina nel sud della Francia a Callian. Christian Dior passa qui regolarmente del tempo, fino a rifugiarsi nella nuova casa famigliadal 40 al 41. In quest’epoca rinnova il suo amore per la natura coltivando frutti e verdure con la sua sorella.

Dior e la rosa di Grasse – Dopo la guerra Christian  ritorna spesso a Callian e nel 1950 pianta campi di rose e gelsomino e lavandin sul terreno della Colle Noire da poco acquisito. Catherine Dior coltiverà la rosa Centifolia a Callian fino al 2008, anno della sua morte.

Miss Dior: il profumo di Grasse nel cuore del New Look  – Per la prima collezione couture del 1947, una fragranza misteriosa inonda il  30 avenue Montaigne, decorato di mille fiori per l’occasione. Christian Dior lancia Miss Dior, il suo primo profumo essenza stessa del New Look. Dior si ispira ai paesi di Grasse, Paul Vacher elabora il profumo con la rosa e il gelsomino. Miss Dior presenta una concentrazione di profumo superiore a quella delle altre maison rispondendo così all’ impressionante metratura di tessuti utilizzati per un solo capo.

E ancora nella parte seconda

Christian Dior e il rapporto con i  parfumeurs di Grasse – Innamorati dei fiori e dei profumi, Christian Dior et Serge Heftler-Louiche, fondatore e primo presidente di Christian Dior Parfums, si rivolgeranno sempre ai parfumeurs di Grasse. Dopo Paul Vacher per Miss Dior nel 1947, Christian Dior incontra Edmond Roudnitska, « ParfumeurCompositeur », come si definiva lui stesso. Le creazioni prestigiose si susseguono, Diorama, Eau Fraîche, Diorissimo et Eau sauvage.  Grasse figurerà sempre nelle creazioni dei profumi Christian Dior : Guy Robert per Dioressence, Edouard Fléchier per Poison o Jacques Cavallier-Belletrud per Eau de Dolce Vita. Dal 2006 François Demachy è il parfumeur-créateur della Maison Dior.

Christian Dior al Colle Noire – Il 24 ottobre 1950 Dior acquista il Château de La Colle Noire, antico relais del 18esimo secolo e il suo vasto terreno all’entrata di Montauroux. Porta nella dimora un nuovo progetto, attorno al giardino e al campo agricolo di 50 ettari. Coltiva rose, gelsomino, lavanda, vigne, olivi, frutta e verdura. Luogo  di creazione, d’arte e di amicizia, il Château de la Colle Noire riceve prestigiosi visitatori fino al 1957 come Bernard Buffet, Marc Chagall, Marie-Blanche de Polignac, René Gruau, Georges et Nora Auric, Marie-Laure de Noailles.

Parte terza – Christian Dior Couturier Parfumeur

« On imagine mal ce que représentent de soins et de soucis la recherche d’un nouveau parfum, l’élaboration d’un flacon, voire d’un simple empaquetage. Ces occupations sont si absorbantes que je me sens aujourd’hui autant parfumeur que couturier » Christian Dior

30 avenue Montaigne – Il 12 febbraio 1947 è una data storica per la Maison Dior. Christian Dior lancia la sua prima collezione con le linee Corolle e En 8 ribattezzate New Look da Carmel Snow, celebre capo di  Harper’s Bazaar. Installata al 30 di avenue Montaigne, la maison de couture è posizionata in un  hôtel particulier. Proprio prima dell’apertura officiale, Serge Heftlerpropone al suo amico d’infanzia la creazione della società di profumi Christian Dior. Miss Dior sarà così messo in vendita alla fine del 1947.

I mestieri dell’arte al servizio della profumeria – Christian Dior ha sempre lavorato per vestire i suoi flaconi di profumo in modo da riflettere le loro qualità eccezionali. La Maison collabora così con la leggendaria manifattura Baccarat, ma anche con molti artigiani francesi e atelier di alta gioielleria. Nel 1949 Christian Dior chiede a Baccarat di realizzare flaconi d’eccezione per  Miss Dior e Diorama. Tre anfore blu, bianche e rosse in cristallo trasparente, sono il risultato di questa collaborazione unica. Il successo della prima esperienza continuerà con Diorissimo, Diorling fino ad oggi con J’adore.

Il profumo Diorama
Diorama. Amphore claire à
anneaux – 1949
© Philippe Schlienger
Collection Christian Dior Parfums

E infine si brilla…

L’oro Dior – L’oro non poteva essere assente nello stile Maison Dior. Nessun altro materiale prezioso avrebbe potuto evocare meglio il fasto dei decori dei palazzi del 18esimo secolo con stucchi e boiserie in foglia d’oro. L’oro è l’espressione universale del lusso, dell’opulenza e delle cose rare.

Christian Dior è affascinato dall’oro e l’utilizza per abbellire i suoi vestiti e le sue fragranze. I primi flaconi sono sigillati con un filo d’oro e i cofanetti rivestiti da copertine dorate. Da Diorissimo nel 1956 fino a J’adore, l’oro è onnipresente nel packaging dei profumi Christian Dior. Con J’Adore, è la prima volta che  Christian Dior Parfums utilizza l’oro…in dismisura.

Miss Dior
Kiosque néoclassique d’inspiration
XVIIIe pour Miss Dior – 1950
© Philippe Schlienger
Collection Christian Dior Parfums

Lampadario Zenith – Prima manifattura di cristallo a produrre pezzi colorati, Baccarat illumina il mondo. Zénith, il più conosciuto tra i lampadari Baccarat. E’ composto da elementi tagliati a diamante e parti dette « bambous tors » realizzato dai maggiori maestri d’arte e d’artigianato francese. Questa icona non ha mai cessato di essere al passo coi tempi e di essere reinterpretata da grandi artisti e designer internazionali.

Info

Orari: 10 – 19, aperto tutti i giorni

Tariffe: 6€, 3€ ridotto

Musée International de la Parfumerie
2 bd du jeu de Ballon – Grasse
Tél : +33 (0) 4 97 05 58 11

 

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